<?xml version="1.0" encoding="utf-8"?>
<rss xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" version="2.0"><channel><title>.:: Il mio portale ::. - Latest Comments</title><link>http://ilmioportale.disqus.com/</link><description></description><atom:link href="https://ilmioportale.disqus.com/comments.rss" rel="self"></atom:link><language>en</language><lastBuildDate>Tue, 04 May 2010 09:47:58 -0000</lastBuildDate><item><title>Re: Salviamo la lingua italiana? alcune proposte</title><link>http://www.massimilianodeconca.org/?p=846#comment-49033083</link><description>&lt;p&gt;ma osservi cosa sta capitando nel mondo del commercio! Guardi che solo pochi anni fa si faceva un test per fare il commerciante e mi dica ma quale attività non prevede un esame o un test d'ingresso. Che sia stata posta in modo maldestro nessun dubbio ma questa falsa moralità e buonismo è ancor peggio&lt;/p&gt;</description><dc:creator xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/">paolo</dc:creator><pubDate>Tue, 04 May 2010 09:47:58 -0000</pubDate></item><item><title>Re: La ricerca affannosa (e a volte fortunosa) dei filologi</title><link>http://www.massimilianodeconca.org/?p=706#comment-40003444</link><description>&lt;p&gt;Signori studiosi, ma stiamo prendendoci in giro? Che valore ha per la storia della lingua italiana e della letteratura italiana l'autografo di un notaio su un documento notarile in lingua latina?!? Che Giacomo da Lentini allestisse i documenti della Magna Curia lo sappiamo da mo'. Che cosa ha scoperto questa ricercatrice? Ha semplicemente localizzato un documento che ci era già noto. Non spacciamolo per favore per una rocambolesca avventura filologica.  A meno che l'autografo sia considerato da alcuni critici alla stregua di un feticcio, e allora forse ha semplice valore degli autografi di oggi. A un giornalista questa roba farà pure impressione, a noi insegnanti (anche se solo di liceo) non impressiona affatto: ci fa pensare piuttosto che le cose non vanno tanto bene nella ricerca. E mi domando: sono queste le scoperte per cui i ricercatori rivendicano stipendi congrui, andando in piazza e nelle trasmissioni televisive a protestare?? Spero che abbiano cose più serie da fare.&lt;/p&gt;</description><dc:creator xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/">gmagni</dc:creator><pubDate>Tue, 16 Mar 2010 06:46:45 -0000</pubDate></item><item><title>Re: Le Centurie di Patrizia Valduga</title><link>http://www.massimilianodeconca.org/?p=5#comment-38622047</link><description>&lt;p&gt;allora si vede, ed è ben chiaro, che lei , signore non sa distinguere le provocazioni dallescritte nei bagni pubblici. le consiglio di leggere altro. magari qualcosa che sia di più alla sua portata e che sia in grado di apprezzare. &lt;/p&gt;</description><dc:creator xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/">dalton</dc:creator><pubDate>Mon, 08 Mar 2010 19:58:34 -0000</pubDate></item><item><title>Re: Assenteismo e sanzioni: resisterà la &amp;#8220;casta&amp;#8221;?</title><link>http://www.massimilianodeconca.org/?p=744#comment-34271018</link><description>&lt;p&gt;Poi ci sono dei casi giusti!!!&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;a href="http://gazzettadimantova.gelocal.it/dettaglio/casi-di-assenteismo-al-provveditorato-inchiesta-della-procura-su-7-impiegati/1858247" rel="nofollow noopener" target="_blank" title="http://gazzettadimantova.gelocal.it/dettaglio/casi-di-assenteismo-al-provveditorato-inchiesta-della-procura-su-7-impiegati/1858247"&gt;http://gazzettadimantova.ge...&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Casi di assenteismo al Provveditorato&lt;br&gt;Inchiesta della Procura su 7 impiegati&lt;br&gt;Alcuni dipendenti timbravano il cartellino delle presenze per altri colleghi. I carabinieri li hanno filmati.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;La sede del Provveditorato di via Cocastelli Indagine della Procura su sette casi di assenteismo al provveditorato agli studi di Mantova. I dipendenti degli uffici di via Cocastelli sono stati filmati dai carabinieri mentre timbravano il cartellino per colleghi che non andavano al lavoro ricevendo in cambio lo stesso favore in caso di necessità. Un caso di assenteismo sul quale la Procura di Mantova ha aperto un'inchiesta.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Per il momento sul tavolo dei magistrati c'è un fascicolo ma non ancora i nomi degli indagati. La situazione starebbe comunque per dipanarsi, come ha osservato ieri il procuratore Antonino Condorelli nel confermare l'indagine, avviata nel novembre dell'anno scorso per una serie di episodi che riguardano il 2008 e il 2009.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Una truffa che sarebbe proseguita per mesi. Questo avrebbe consentito agli investigatori del reparto operativo di via Chiassi di mettere in atto tutti quegli accorgimenti per cogliere sul fatto i responsabili. Impiegati e funzionari sarebbero stati ripresi mentre facevano strisciare nella fessura del lettore non solo il loro badge ma anche quello del collega che era fuori per fare la spesa, una commissione o che addirittura era assente per un giorno senza metter mano al pacchetto delle ferie.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;A novembre i carabinieri hanno acquisito anche, nella sede del Provveditorato di via Cocastelli, diversi documenti tra i quali registri di presenze e tabulati, ora al vaglio degli inquirenti. Il reato che potrebbe emergere a carico di coloro che hanno timbrato il cartellino delle presenze dei colleghi è di truffa ai danni dello Stato.&lt;/p&gt;</description><dc:creator xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/">Massimiliano</dc:creator><pubDate>Mon, 15 Feb 2010 10:44:17 -0000</pubDate></item></channel></rss>